Olio del Garda: Molto più che extravergine biologico

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    Riduce il colesterolo

    L’olio extravergine che fa bene al cuore e che riduce il colesterolo cattivo.

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    Naturale

    Prodotto con Olive Italiane del Lago di Garda

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    Rispetta l'ambiente

    L’Olio del Garda viene prodotto rispettando l’ambiente.

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    Ricco di vitamina E

    Fortifica il nostro sistema immunitario e riduce i radicali liberi

La produzione dell’olio extravergine di Oliva

Prima di passare alla fase di trasformazione vera e propria delle olive in olio, vediamo la classificazione commerciale:

  • Olio extravergine di oliva: acidità non superiore allo 0,8%
  • Olio di oliva vergine: acidità non superiore al 2%
  • Olio di oliva vergine lampante: acidità superiore al 2%
  • Olio di oliva: ottenuto dalla miscela di olio di oliva raffinato e olio di oliva vergine, con acidità non superiore al 2%
  • Olio di sansa di oliva: ottenuto dalla miscela di olio di sansa di oliva raffinato e olio di oliva vergine, con acidità non superiore all’1%

Da come si evince da questa classificazione, il migliore è l’olio di oliva extravergine, a volte venduto anche con la denominazione di olio extravergine biologico.
In seguito alla raccolta, le olive vengono messe in sacchi di juta da 1 quintale solitamente, e trasportati al frantoio. Minore è il tempo che restano nel sacco prima della lavorazione, maggiore sarà la qualità del prodotto.
Dopo essere state lavate in vasche apposite, il frutto passa alla fase della frangitura. Qui le olive vengono pressate da macine, duo o tre grandi ruote di granito che schiacciano i frutti ricavando dopo circa un’ora la polpa. Dopoché la polpa sarà pressata, così che escano fuori goccioline di olio misto ad acqua. Nell’ultimo passaggio, avverrà proprio la separazione dell’acqua dall’olio, il quale risulterà verde scuro o chiaro a secondo della materia prima utilizzata in partenza.
Infatti non è detto che un olio molto verde sia qualitativamente migliore di quello più chiaro.

Olio extravergine del Garda: le caratteristiche

L’olio extravergine del Garda si distingue per un sapore delicato. Al primo assaggio si riconosce un’armonia tra aromi leggeri ed equilibrati quali profumo di erba fresca, erbe aromatiche, fieno e carciofo, uniti al classico e tipico retrogusto alla mandorla che lo rendono unico nel suo genere. L’olio extravergine del Garda appare di colore dal verde al giallo più o meno intenso, con un odore fruttato medio e sapore fruttato con tipico retrogusto di mandorla.

L’acidità massima dell’olio DOP del Garda è di 0,5% in acido oleico. Le cultivar più diffuse cono la Casaliva, Frantoio e Leccino nella zona del Garda Bresciano e Garda orientale, mentre nel Garda Trentino si aggiunge anche la varietà Pendolino.
Per capire bene le proprietà nutrizionali dell’olio di oliva extravergine o biologico, bisogna fare un passo indietro e conoscere la composizione.
L’olio è formato da due frazioni: frazione saponificabile e frazione insaponificabile.

La frazione saponificabile dell’olio di oliva

La frazione saponificabile è composta da trigliceridi semplici e complessi. Il trigliceride è una molecola formata da tre acidi grassi, la chiave per un buon olio, tenuti insieme da una molecola di glicerolo. Quando gli acidi grassi che compongono i trigliceridi si presentano con doppi legami lungo la catena carboniosa, parliamo di acidi grassi insaturi, importantissimi dal punto di vista nutrizionale. L’olio di oliva è caratterizzato principalmente da acido stearico, palmitico, oleico, linoleico e linolenico. Lo stearico e il palmitico sono acidi grassi saturi, l’oleico è un mono insaturo, il linoleico è polinsaturo appartenente alla classe degli omega 6 mentre il linolenico è anch’esso polinsaturo, ma appartiene alla famiglia degli omega 3. In un buon olio di oliva, come quello extravergine del Garda, ci aggiriamo intorno a queste percentuali:

  • Acido oleico non inferiore al 73%
  • Acido linoleico non superiore il 10%
  • Rapporto oleico/linoleico ≥ 7

La frazione insaponificabile dell’olio di oliva

La frazione insaponificabile invece costituisce l’1-2% della componente lipidica dell’olio d’oliva. Anche se in rapporto con quella saponificabile, i costituenti di questa porzione sono molto importanti dal punto di vista nutrizionale. Abbiamo:

  • Idrocarburi, in particolare lo squalene
  • Fitosteroli, con precisione beta sitosterolo
  • Vitamine liposolubili quali beta carotene o provitamina A e i tocoferoli (vitamina E)
  • Pigmenti quali clorofilla e carotenoidi
  • Cere e triterpenici
  • Polifenoli rappresentanti per il 2-3% da glucosidi ed esteri ad azione antiossidante

Il profilo nutrizionale dell’olio del garda

L’olio extravergine del Garda o l’olio biologico del Garda è un alimento invidiato da tutto il mondo. Si tratta del condimento chiave nella dieta mediterranea. È ottimo per la preparazione sia di piatti crudi che di cotti.

Grazie alla composizione dell’olio di oliva, e alle elevate quantità di acido oleico, quest’olio vegetale è uno dei migliori condimenti per tenerne sotto controllo il colesterolo LDL ovvero il colesterolo cattivo, quello che causa la formazione delle placche aterosclerotiche con conseguente ictus.

Oltre ad essere un protettore per le arterie, l’olio di oliva gioca un ruolo importante nella prevenzione del cancro. Il ruolo preventivo entra in atto quando parliamo di frittura. Avendo un punto di fumo elevato, raggiungendo i 280°C senza bruciare, permette di friggere gli alimenti in modo sano e sicuro, senza produrre sostanze tossiche e dannose per il corpo.

Anche se la maggior parte delle persone riservano l’olio di oliva, o ancor meglio l’olio extravergine alla preparazione di piatti crudi poiché molto costoso, al contrario di quello che si pensa, l’olio d’oliva può essere utilizzato più volte per friggere senza la necessità di doverlo buttare dopo il primo uso, quindi anche se costoso rispetto alla media degli oli vegetali, è il migliore in rapporto qualità/prezzo/utilizzo.